L’oro verde dell'Etna
Nutella, torrone, liquore, miele, olio, ma anche penne, arancini, paste, salsiccia, panettone e colomba, splendide torte, salse, gelati, tutti rigorosamente al pistacchio. Dove? A Bronte naturalmente, il comune etneo che può dirsi di diritto la patria di questo prezioso frutto verde. Provenienteper alcuni da Psitacco, città della Siria o, secondo altri dall'Asia minore o dal Turkestan, la pianta del pistacchio si trova a suo agio su delle rocce laviche proibitive per qualsiasi altro tipo di vegetazione. Dal 1860 a Bronte interi pascoli e terreni incolti sono stati trasformati in pistacchieti e la pianta coltivata è diventata il fulcro di tutto il sistema agricolo ed economico dell'area.
La coltivazione del pistacchio è molto impegnativa e faticosa. Le piante fruttificano solo una volta ogni due anni e crescono in terreni accidentati dove non è possibile ricorrere all'uso delle macchine per le operazioni colturali. I pistacchi quindi vengono raccoltia mano, uno ad uno. La produzione biennale siciliana è di circa 16.000 quintali di prodotto sgusciato, di cui l'80 % viene esportato all'estero. Il 20 % rimanente viene impiegato nell'industria gelateria, dolciaria e delle carni insaccate.
I semi di pistacchio contengono molte proteine e vitamine e hanno un valore nutritivo molto alto. Sono assai pregiati e ricercati anche per il loro sapore aromatico e gradevole in pasticceria, in gelateria e per aromatizzare ed insaporire molte vivande. L ‘olio, estratto dal frutto, trova anche applicazione in dermatologia per le sue alte doti emollienti ed ammorbidenti.
A questo suo tesoro Bronte dedica ogni anno in autunno la famosa Sagra del Pistacchio, richiamando nel suo territorio migliaia di visitatori curiosi e soprattutto golosi. Per l'occasione, un intero quartiere del centro storico, quello dell'Annunziata, ospita un vero e proprio museo della civiltà contadina e della gastronomia all'aperto, con tutti gli abitanti del paese coinvolti nell'accoglienza dei turistia caccia di leccornie. In ogni stradina o scalinata ci sono i banchi e banchetti ricolmi di specialità a base di pistacchio, ogni garage diventa una trattoria fatta in casa dov'è possibile assaggiare ed acquistare i prodotti della cucina brontese. Da non perdere le famose Fillette, ciambelle dolci a base di farina e pistacchio le cui origini si perdono nei tempi, nate dalla dedizione delle donne brontesi.
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Verklarende woordenlijst
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| Arancini |
Siciliaanse rijstspecialiteit |
| Rigorosamente |
strikt |
| comune etneo |
gemeente op de Etna |
| Proveniente |
afkomstig |
| si trova a suo agio |
voelt zich op zijn gemak |
| rocce laviche |
lava rotsen j |
| proibitivo |
wat verhindert |
| incolto |
onbebouwd |
| pistacchieto |
pistache boomgaard |
| fulcro |
kern/spil |
| fruttificano (fruttificare) |
vrucht dragen |
| accidentato |
oneffen |
| raccolti (raccolgiere) |
plukken |
| sgusciato |
gepeld |
| carni insaccate |
gestopte worst/salame |
| pregiato |
waardevol |
| dote |
eigenschap |
| emolliente |
verzachtend golosi |
| goloso |
gulzig/dol op lekker eten |
| coinvolto |
betrokken bij |
| a caccia di leccornie |
op zoek naar lekkernijen |
| ricolmo |
boordevol |
| assaggiare |
proeven |
| ciambelle |
kransvormig gebak/donut |
| dedizione |
toewijding/teogewijdheid |
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