In gesprek met Beppe Severgnini
Is je Italiaans nog niet zo goed, lees dan de Nederlandse versie van het interview.
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Passaporto
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Nome
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Beppe Severgnini |
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Nato il
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26-12-1956 |
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Nato a
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Crema, Cremona, Italia |
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Cresciuto
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Crema, Pavia, Londra |
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Abita a
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Crema |
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Partner / figli
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Sposato con Ortensia, un figlio Antonio nato nel 1992 |
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La persona
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| Da bambino sognava di diventare: |
scrittore |
| Dove o quando è nata la passione per lo scrivere: |
Dagli scout ai viaggi con gli amici, mi mettevano a scrivere il diario. E poi ero sempre il più bravo in italiano, e una bestia in matematica |
| La cosa di cui va piu fiero: |
Posso aver sbagliato, ma non ho scritto nulla in malafede, e niente di cui vergognarrmi |
| Modello a cui si ispira: |
Barzini, Montanelli, Capote, Buzzati: ma sono tutti molto più bravi di me |
| Ama: |
La gente leale |
| Odia: |
La gente sleale |
| Sogno nel cassetto: |
Scrivere articoli profumati e a colori |
| La cosa più importante nella vita: |
Essere in pace con la famiglia e la coscienza, fare un lavoro che piace |
| Momenti salienti della carriera |
Londra 1984-1988, Pechino 1989, Mosca 1991, America 1994-95, Italia per l'economist e il Corriere. Più qualche libro, soprattutto "CIAO AMERICA!" che negli USA è andato molto bene e in Olanda dovreste leggere |
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I favoriti
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| Il più bel luogo d'Italia: |
Ce ne sono tantii. Diciamo le "P Cities": Pavia, Padova, Pisa, Parma, Piacenza, Perugia |
| Il miglior libro italiano recente: |
"Il deserto dei Tartari" di Dino Buzzati |
| Il migliore classico della letteratura italiana: |
La Divina Commedia, ovviamente |
| Migliore film italiano: |
Mediterraneo di Salvatore è molto bello e significativo |
| La più bella parola italiana: |
Chissà |
| Pittore italiano preferito: |
Raffaello |
| Musicista/cantante/compositore italiano preferito: |
Ivano Fossati, Lucio Battisti, Franco Battiato |
| Canzone preferita: |
Una notte in Italia (Ivano Fossati) |
| Piatto italiano preferito: |
Carciofi e pasta in tutti i modi |
| Luogo preferito: |
Crema, la mia città (ovviamente) |
| Momento preferito: |
Mattina presto d'estate, quando l'Italia dorme e non fa casino |
| Dolce preferito: |
Gelato |
| Vino preferito: |
Vino bianco del Friuli |
Su ‘Italianen voor gevorderden'
Trama
La testa degli italiani è l'ultima regione inesplorata del paese, e vale un viaggio. Ma è un viaggio insidioso, e non tutti hanno il coraggio d'intraprenderlo. Noi italiani abbiamo il timore - e l'imbarazzo - di scoprire verità scomode.
Ma la testa degli italiani nasconde la chiave di tutto: e Beppe Severgnini non ha paura di affrontare l'esplorazione. In questo libro ci propone un viaggio in compagnia di amici stranieri, ai quali viene "tradotto" sistematicamente il paese: le regole imperscrutabili della strada e l'anarchia ordinata di un ufficio, la teatralità di un ipermercato e la loquacità dei treni, la rassicurazione sensuale d'una chiesa e l'importanza di una spiaggia, la solitudine degli stadi e l'affollamento in camera da letto, le ossessioni verticali dei condomini e la democrazia trasversale del soggiorno (anzi: del tinello).
Dieci giorni, trenta luoghi. Da nord a sud, dall'alimentazione alla politica, dai recinti della morale allo zoo della televisione. Un'esplorazione ironica, metodica e sentimentale che aiuterà il lettore a capire perché - scrive l'autore - "l'Italia ci manda in bestia e in estasi nel raggio di cento metri e nel giro di dieci minuti."
Disponibile in olandese, ordina online!
Tematiche
La testa degli italiani, un continente inesplorato
Luogo e tempo dell'azione
Dieci giorni, trenta luoghi.
Riceve molte critiche dagli italiani riguardo al modo in cui li descrive?
Poche: poi la gente si guarda allo specchio e ammette che ho ragione.
Qual è la caratteristica migliore degli italiani?
La generosità.
Qual è la caratteristica peggiore degli italiani?
Il pressapochismo.
Come descriverebbe gli italiani in quattro parole?
Quattro "I" mi fanno arrabbiare: inaffidabilità, intrighi, immobilismo, ideologia. Cinque "G" mi piacciono molto: gusto, genio, grinta, gioia e - appunto - generosità. Cinque è più di quattro. VV (Viva) l'Italia (e non solo perché siamo Campioni del Mondo!).
Cosa vuole trasmettere al lettore?
Informazioni, divertimento, emozioni. Le sembra poco?